L’amaro sapore del perdono

Anto D'AGO.jpgdi Antonella D’AGOSTINO

Alzarsi al mattino sentendosi libero, guardarsi allo specchio senza aver timore di provare vergogna per azioni sbagliate od immeritevoli , gridare al mondo gioiendo della purezza in cui batte il tuo cuore, sono soddisfazioni che in pochi riescono a provare… Il marciume affoga la dolcezza che apre le porte del paradiso in cui vorresti giacere, reprime le sensazioni di fierezza ed appagamento, soffoca il pensiero che rallegra la voglia di apparire limpido e corretto agli occhi di chi ricopre il posto più importante nella tua esistenza. Non sempre l’uomo è consapevole degli errori che ingenuamente commette, ma spesso sa di squarciare la luce che potrebbe rischiarare le giornate buie, perdere il controllo della razionalità catapultandosi in realtà non sincere ed indicibilmente corrotte dalla meschinità. E’ estremamente difficile abbandonarsi alla completa schiettezza senza deridere la confusione dove si smarriscono i ricordi e le emozioni vissute. Trafiggere un dolore colmando l’animo della quiete che il frastuono pretende di scrutare assaporando il calice del benessere assoluto.

Non è concepibile tramutare la sensibilità in indifferenza per erigere una roccaforte che protegga il cuore dalla nuova ed ipotetica amarezza. Bisogna saper convivere con la solitudine dei pensieri, sorreggere le verità celate dal terrore di non sentirsi all’altezza, comprendere a pieno l’esigenza di scrivere la fine di un racconto perdurato a lungo… In ogni vita è presente la forza di correggere sbagli e distrazioni, siamo coscienti della capacità illimitata di ravvedersi per il male versato su persone innocenti, chiunque può costruire un cancello dove confinare la rabbia e la vendetta, tutti riescono a porre dei limiti contro la malvagità fomentata dalle ferite che graffiano le pareti dell’amore. La semplicità del perdono concesso agli altri ed al nostro io può donare la consolazione di reputarsi migliori di fronte a chi non è in grado di accogliere l’abbraccio dell’assoluzione… E’ facile crogiolarsi nell’oblio del rancore riversando il dolore in cui si affoga, è miracoloso concedere una possibilità affinchè l’ammenda diventi realtà…

L’amaro sapore del perdonoultima modifica: 2010-09-25T17:55:30+00:00da liberatorusso
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento