Basso Caruso e “la sua idea sul dialetto”…

Riceviamo e pubblichiamo nota di Basso Caruso

Basso Caruso2.jpg“Ragazzi avete notato che grande dibattito si è sviluppato sul fatto di inserire a scuola l’insegnamento del dialetto termolese? Vogliamo scoprire come la pensiamo veramente senza mischiare la politica, la religione, le ipocrisie e le invidie… ?

Se non mischiamo la politica, la religione,le ipocrisie e le invidie scopriremo che la pensiamo tutti…e per forza…alla stessa maniera!!!!

Credo che molti sappiano di cosa si occupa la nostra Associazione Culturale “Rio Live Salviamo il Termolese…Musica, Poesia, Teatro Cabaret, e soprattutto rievocazioni di cose quasi dimenticate come ad esempio la pesca “dà Pëtaròlë…o lo sbarco dei Turchi o il Tesoro di Oliviero o la riscoperta di pietanze dimenticate il tutto in vernacolo locale… i nostri attori recitano in termolese, i nostri cantanti cantano in dialetto canzoni inedite. Io stesso,  ai tanti corsivi che ho scritto in questi anni per le varie testate locali, ho dato il titolo in dialetto…

Chi dovrebbe insegnare il dialetto ai ragazzi? che titolo di studio dovrebbe avere?  Visto che i dialetti sono in origine la parlata dell’ignorante… AD ESEMPIO IL MIO BIS NONNO NON ANDO’ AFFATTO A SCUOLA E PARLAVA ESCLUSIVAMENTE IL TERMOLESE…QUINDI ERA, SECONDO ME, UN POTENZIALE DOCENTE DELLA PARLATA LOCALE…

“Pärë che mò u vedë a…Nonnonnë Giuannë cu cappillë e ca rotë, annazë a lavagnë che spieghë: I songhë, tu si, issë ghè, nò semë, vü setë, lorë sonnë….”

Io penso che il vernacolo debba essere presente nella scuola ma non come materia da insegnare bensì come tradizione, come gioco da riscoprire e da farne tesoro…

Se pensate che i numerosi poeti o presunti tali scrivono differentemente tra loro a partire dal grande Carlo Cappella ma anche gli antichi Perrotta, D’Andrea o gli attuali Metere, De Fanis, Basilico, Del Monte o i moderni  Rosa Sciaretta, Roberto Cappella e tanti alti che faccio a meno di nominare ma che scrivono poesie, racconti, sceneggiature in termolese e ognuno scrive diversamente dall’altro. Allora, chi scrive correttamente il termolese? Ma tutti!!!!  Ad esempio, Nicolino Cannarsa, opera nelle scuole   da diversi anni organizzando progetti con i ragazzi che si divertono e imparano le nostre tradizioni… Io stesso lo scorso anno ho avuto un’esperienza incredibile con l’asilo dove mio nipote Samuel faceva l’ultimo anno, a cui ho insegnato una poesia da me musicata per l’occasione di Carlo Cappella “Termëlë mè”… sono andato una volta la settimana in classe e dopo un   mese o poco più i ragazzi sono stati perfettamente capaci di recitare e cantare quella poesia che hanno capito e ho notato in molti di loro grande entusiasmo e voglia di ripetere l’esperienza…

Per cui largo a progetti che esaltino le nostre tradizioni e parlate ma che sia un gioco, che sia per i ragazzi non un ulteriore peso didattico ma un modo per evadere, divertirsi, fare Arte contribuendo a non far scomparire i valori della termolesità”.

 

Basso Caruso e “la sua idea sul dialetto”…ultima modifica: 2010-09-30T21:37:53+00:00da liberatorusso
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