PENTITEVI! VOI CHE ASPIRATE A DIVENTARE RICCHI!!!!

Duro monito del parroco durante la predica di domenica 21 agosto

saverio.jpg “ Famiglie ” di Saverio Metere è arrivato anche sull’altare della chiesa di S. Antonio! Durante l’orazione della prima messa, alle sette del mattino, il parroco ha esordito, citando l’ultimo libro del poeta e scrittore termolese, con queste parole:

” …Non sempre la ricchezza dà la felicità. Così è successo alla famiglia Milongi descritta nel libro che in questi giorni è in tutte le librerie termolesi. Pentitevi! E’ inutile accumulare ricchezze se poi queste devono condurre al disfacimento e alla incomprensione dei membri della stessa…”.

Queste parole, pronunciate in un luogo sacro, fanno molto riflettere sui contenuti profondi che l’autore ha voluto dare al suo lavoro e sul significato delle scelte degli argomenti proposti. La ricchezza non da’ la felicità. Questo è un assioma e un principio che prima di essere cristiano esprime una profonda morale anche laica.

Ma  l’autore del libro non si ferma solo alla ricchezza accumulata con un duro e onesto lavoro ma investe anche quella che deriva da una vita vissuta nel sociale e nella politica che molte volte diventa solo un modo per procurarsi agevolazioni a tutti i livelli e un sistema per procacciarsi facilmente denaro.

Metere nel suo libro fa una disamina del significato di  “ricchezza” : “…possiamo individuare almeno tre categorie di ricchi. Alla prima  appartengono quelli che ricchi ci nascono; alla seconda quella che ci diventano; alla terza categoria quelli che sono ricchi dentro. I primi, anche se amano il denaro, non ostentano quasi mai la ricchezza; i secondi, al contrario, sono ricchi solo “fuori”  ma dentro hanno il deserto, sono aridi e prepotenti; la terza categoria è costituita da quelli che nella vita non hanno come obiettivo la conquista della ricchezza materiale ma tendono a realizzarsi come persone all’interno della comunità dove vivono”.

Ognuno di noi può riconoscersi in una di  queste tre categorie facendosi un onesto esame di coscienza. Non basta andare in chiesa e assolversi. La vita ci dà tutte  le chances per vivere nel modo più onesto possibile. Non le buttiamo  a mare : si vive una sola volta!

Forse è questo quello che voleva dire il parroco della chiesa di S. Antonio la domenica del 21 mattina durante l’orazione della prima messa mattutina.

E così sia!

PENTITEVI! VOI CHE ASPIRATE A DIVENTARE RICCHI!!!!ultima modifica: 2011-09-05T20:47:00+00:00da liberatorusso
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento