venerdì, 05 giugno 2009

L'edizione Molisana delle "Giornate Nazionali dei Castelli"

castellimolise.jpgdi Eufrasia Anna FONZO

Una grande affluenza di pubblico ha caratterizzato la "due giorni dei Castelli Molisani", organizzata il 30 e il 31 Maggio 2009 dall'ISTITUTO ITALIANO DEI CASTELLI in collaborazione con il Ministero per i Beni Culturali, le Amministrazioni Comunali e i proprietari delle antiche fortezze.  Il Molise ha aperto al pubblico i suoi gioielli in pietra, riportando indietro nel tempo un gran numero di visitatori appassionati di storia e di tradizioni. Le antiche fortificazioni di Campobasso, Castropignano, Cerro al Volturno, Civitacampomarano, Gambatesa, Macchia d'Isernia, Monteroduni, Termoli, Tufara, Venafro e le Torri di Colletorto e Riccia, hanno raccontato agli interessati la loro affascinante storia, le loro caratteristiche architettoniche, le lotte e le vicissitudini delle antiche dinastie che abitarono in quelle antiche dimore. Grande attesa ed interesse per la riapertura (dopo il terremoto del 2002) della Torre Angioina di Colletorto e per la "resurrezione", dopo lunghi anni, del Castello di Tufara.


Castello%20d'Evoli%20%20%20Castropignano.jpgL'edizione Molisana 2009 delle "GIORNATE NAZIONALI DEI CASTELLI", è stata caratterizzata quest'anno da due ulteriori eventi: la mostra itinerante "Oh, che bel castello!" - I cento castelli più belli d'italia, allestita presso l'Istituto Comprensivo Statale "Igino Petrone" di Campobasso e la lettura drammatizzata del testo di Ornella Mariani di "Giuditta del Molise, la donna che sfidò Federico II", messa in scena sabato sera al Teatro Comunale di Bojano e che ha visto la partecipazione di Edoardo Siravo e Paola Cerimele nonché le musiche originali di Pino Cangialosi. Il bilancio finale dell'iniziativa mostra dati più che buoni confermando l'enorme successo. Si è riscontrato infatti un crescente interesse nei riguardi dei castelli e delle strutture fortificate della nostra regione tanto che per il futuro è prevista l'organizzazione di eventi sempre più impegnativi come convegni, seminari, concorsi regionali e nazionali indirizzati in modo particolare alle scuole Il progetto più impegnativo ed importante è quello di realizzare vere e proprie visite guidate per gli allievi degli istituti primari e secondari. Un metodo nuovo e sperimentale ma opportuno, perché la storia molisana diventi sempre più conosciuta e appassionante proprio attraverso i suoi magnifici castelli.

 

11:35 Scritto da: liberatorusso in archeologicaMENTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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