martedì, 07 luglio 2009
Campionati del mondo di deltaplano: l'Italia vola davvero in alto! Alex Ploner neo campione del mondo
Il sogno di volare, il fascino della prospettiva a volo d'uccello, la voglia di andare oltre i confini è un brivido inspiegabile. Ciò che negli anni '70 si prospettò come un'impresa rischiosa ed azzardata, negli anni a seguire si trasformò in uno degli sport di aviazione più affascinanti e diffusi. Stiamo parlando del fascino del deltaplano e del parapendio che va sicuramente ricercato nella loro capacità di realizzare uno dei sogni primordiali dell'uomo: quello di volare, libero come un uccello e godere il panorama spettacolare dall'alto. Questo affascinante sport oggi ha un neo campione mondiale: è l'italiano Alex Ploner, 33 anni, di San Cassiano (Bolzano). A seguire Jonny Durand (Australia) e Thomas Weissenberger (Austria). Oltre a Ploner, fanno parte della squadra italiana campione del mondo: Christian Ciech di Trento, Elio Cataldi di Vittorio Veneto (Treviso), Davide Guiducci di Reggio Emilia, Filippo Oppici di Parma, il CT Flavio Tebaldi di Laveno (Varese) e l'assistente Andrea Bozzato di Verbania. Alle spalle degli azzurri, come annunciato, le nazionali di Austria, Francia e Brasile.
Il campionato del mondo di deltaplano si è svolto a Laragne, località francese a metà strada tra Grenoble e Marsiglia. Presenti alla kermesse sportiva 32 nazioni per complessivi 122 piloti. Sono state disputate 6 prove delle 12 previste; cancellate le altre per condizioni meteo avverse. I percorsi effettuati dagli "eroi" del volo sono stati tutti molto impegnativi (tra gli 87 e 164 km) ed hanno toccato vari punti del sito compreso tra i monti Chabre (1352 m), Aspres-la-Longeagne (1564 m), Buc ed altri. Alcuni piloti hanno superato quote attorno ai 3000 metri. Le gare di volo libero, cioè senza motore in deltaplano o parapendio, assomigliano alle regate veliche: il pilota deve aggirare punti del territorio predeterminati, detti boe, prima di raggiungere l'atterraggio ufficiale.
L'Italia, in testa fin dall'inizio con largo margine sugli avversari, non ha avuto vita facile proprio quando i giochi sembravano fatti, incappando in una disastrosa giornata durante la penultima manche che ha ridotto all'osso il vantaggio acquisito in precedenza. Nell'individuale Christian Ciech lasciava il comando della classifica a Manfred Ruhmer, il campione austriaco che ha vinto più di ogni altro al mondo. Immediata la reazione degli azzurri che nell'ultima giornata del mondiale agguantavano definitivamente i titoli in palio.
Il prossimo appuntamento mondiale è fissato per l'estate 2011 a Sigillo (Perugia) quando la Federazione Italiana Volo Libero ospiterà il campionato nello splendido scenario del Monte Cucco.
Ma ora è giusto godersi la meritata vittoria... Non esistono espressioni per esprimere la gratitudine e l'orgoglio per il nostro team azzurro. Chi ha seguito questa competizione mondiale ha atteso con trepidazione ogni gara, che si è trasformata in ansia, speranza che poi è scoppiata in un fuoco artificiale di gioia, quella gioia che non ti fa trattenere le lacrime.
15:44 Scritto da: liberatorusso in sportivaMENTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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