giovedì, 25 febbraio 2010
Crisi delle fonti energetiche rinnovabili. Il beneficio dei vantaggi fiscali sulle fonti alternative. Dalla protesta alla proposta per la sostenibilità ambientale
Di fronte alla crisi delle fonti energetiche rinnovabili l'Italia fa esattamente il contrario degli Stati Uniti. In U.s.a. stanno investendo miliardi in fonti rinnovabili, in Italia si fa il contrario arrivando a peggiorare le già poche misure a favore della razionalizzazione energetica. E' necessario impegnarsi per la cancellazione dei nuovi balzelli del Governo sugli impianti di pannelli solari fotovoltaici. Ma non basta! E' arrivato il momento di chiedere all'Italia e agli italiani di fare un passo in avanti verso la sostenibilità ambientale. Come? Passando dalla protesta alla proposta. E' indispensabile informare, anche atraverso la rete, per evitare un possibile suicidio energetico e nucleare. Probabilmente è giunto il tempo di cambiare atteggiamento, di provare un altro approccio perché, come più volte riscontrato, è dal sostegno delle piccole iniziative che si ottengono grandi cambiamenti. Sul fronte della lotta al nucleare, per un mondo ecologicamente sostenibile, già sono scesi in campo due blog che aprono la discussione a temi importanti come la salvaguardia dell'ambiente: il blog www.jacopofo.com e blog.libero.it/kudablog. Dopo una prima fase di raccolta dai e analisi delle discussioni, i blog in questione saranno disponibili all'elaborazione di un documento con l'eventuale pacchetto legge blog-ambiente che sarà sottoposto ai parlamentari italiani, con la speranza che più di qualcuno riterrà tali proposte sensate da portarle in aula.
Ecco le prime idee: 1- TOGLIERE L'ICI DAL FOTOVOLTAICO, RIPRISTINARE LE CONDIZIONI DI PAGAMENTO INIZIALI DEL FINANZIAMENTO SUGLI IMPIANTI: gli impianti solari fotovoltaici a terra e sui tetti quelli non integrati, vengono classificati come impianti industriali e si impone l'onere di accatastarli e di pagare quindi l'Ici. Inoltre il governo italiano ha modificato una serie di aspetti secondari dei meccanismi di pagamento in modo peggiorativo, facendo rimpiangere la situazione iniziale. 2- RIPORTARE IL RECUPERO DEL 55% DELL'IRPEF SPALMABILE SU 10 ANNI: per i lavori sull'efficienza energetica, con le nuove norme, si può recuperare il 55% di detrazione spalmandolo su un periodo di 5 anni. Di fatto si penalizza chi ha un reddito inferiore e quindi può recuperare ogni anno una quota inferiore di finanziamento. L'invito è che anche ai cittadini che non pagano l'Irpef e quindi non possono recuperare nulla, venga dato modo di usufruire di pari incentivi o rimborsi. E' assurdo che possa investire in efficienza energetica solo la fascia medio alta della popolazione. Inoltre è opportuno che vengano immediatamente emessi i decreti attuativi per la detrazione 2009; senza i decreti attuativi la detrazione del 55% del'Irpef non può essere applicata. 3- RECUPERO DELL'OLIO FRITTO PER FARNE BIODISEL: istituire la raccolto degli olii alimentari come in Germania dove si consegnano ai distributori di carburante che rilasciano un buono sconto proporzionato alla quantità d'olio fritto. Inoltre è indispensabile togliere il divieto di commercializzare liberamente il biodiesel. Oggi i produttori hanno l'obbligo di conferirlo ai petrolieri che lo mischiano con il diesel. 4- OBBLIGARE I COMUNI A PUBBLICARE LA LORO BOLLETTA ENERGETICA e chiedere un impegno perchè ogni anno ci sia una diminuzione del consumo pro-capite. 5- ISTITUIRE FORME DI CREDITO PERMANENTI PER CHI VUOLE INVESTIRE IN ECOTECNOLOGIE magari su esempio di quello che ha fatto la Provincia di Milano. 6- SBLOCCARE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ELETTRONICI: Il 1 gennaio 2008 sarebbe dovuto partire il sistema di raccolta dei rifiuti hi-tech. Ufficialmente ma non nella realtà! Mancano all'appello diversi decreti attuativi necessari a tradurre in pratica le disposizioni di legge. Tra questi, c'è il cosiddetto "Decreto Semplificazioni", che obbliga la distribuzione a ritirare gratuitamente, in ragione di uno contro uno, l'apparecchiatura usata al momento dell'acquisto di un nuovo articolo simile destinato a un nucleo domestico. Questo decreto doveva entrare in vigore entro il 28 febbraio 2008, ma ancora non vede luce. 7- SOSTEGNO ALLA MOBILITA' CICLABILE: introdurre in tutti i comuni la legge che prevede il diritto di parcheggiare le biciclette nei cortili dei palazzi e delle aziende. Obbligare i gestori dei trasporti pubblici a permettere il trasporto delle biciclette su metropolitana ed autobus per almeno il 50% del tempo di servizio. 8- RIDURRE L'USO DI BATTERIE USA E GETTA: tassazione sulle batterie usa e getta per finanziare un incentivo a quelle ricaricabili. 9- SOSTEGNO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA: mettere simboli chiari su ogni materiale utilizzato nelle confezioni in modo da evitare confusioni. Ed ancora due proposte macro: 10- INVESTIRE NELLE FONTI RINNOVABILI I SOLDI DEL NUCLEARE, DELLE CENTRALI ELETTRICHE ALIMENTATE DA FONTI ENERGETICHE NON RINNOVABILI E DEI NUOVI INCENERITORI: nei recenti accordi Francia-Italia si parla di una spesa di oltre 20 miliardi di euro per costruire centrali nucleari in Italia che daranno energia solo tra 12/15 anni. E' opportuno Investire subito le stesse risorse sul centrali e microimpianti alimentati da fonti rinnovabili per avere energia da subito e non trovarsi il problema delle scorie e di eventuali incidenti.
14:03 Scritto da: liberatorusso in naturalMENTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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