mercoledì, 05 maggio 2010
Al via la Festa di S. Timoteo. Tutte le iniziative della Diocesi
TERMOLI (CB) _ Da oggi, mercoledì 5 maggio, hanno inizio le celebrazioni religiose dedicate alla ricorrenza di San Timoteo. Gli eventi, a carattere Diocesano e Parrocchiale, sono riassunti in questo comunicato.
Mercoledì 5 maggio, ore 17.00
Celebrazione dei Vespri Solenni in Cattedrale seguiti dalla processione con le reliquie del Santo. Verso le 19.00 si terrà la messa in cattedrale ed inizio del Settenario di preparazione.
Giovedì 6 maggio, ore 21.00
Concerto dell'Orchestra Sinfonica Molisana, diretta dal Maestro Franz Albanese.
Domenica 9 maggio, ore 21.00
ConcerTheatre "Ars Amoris. L'Amore che viene da Ars". Ensamble "Azioni Musicali" e regia di Maffino Redi Maghenzani.
Lunedì 10 maggio, ore 17.30
Vespri Solenni
Santa Messa di vigilia
Veglia all'Ultravolo di Rio Vivo.
Lunedì 10 maggio: ore 18.00
Sala del Cinema Oddo, Termoli. Convegno Biblico Ecumenico.
"Il Ministero e il sacerdozio: tradizione latina, orientale, evangelica".
Saranno presenti: la prof.ssa Marinella Perroni, docente di Sacra Scrittura nel Pontificio Ateneo Sant'Anselmo di Roma, il prof. Manuel Nin, rettore del pontificio Collegio Greco di Roma e professore di teologia orientale e patrologia alla Pontificia Università della Santa Croce e nel Pontificio Ateneo Sant'Anselmo di Roma, il Pastore dr Giovanni Anziani, membro della Tavola Valdese e pastore della Chiesa Valdese di Campobasso ed il professor Giuseppe de Virgilio docente della Pontificia Università della Santa Croce.
Le conclusioni saranno affidate a S.E. Monsignor Gianfranco De Luca.
Martedì 11 maggio ore 17.30
è prevista la Solenne Pontificale presieduta dal Vescovo Mons. Gianfranco de Luca e la processione per le vie della città.
Ulteriore materiale informativo sugli eventi è disponibile all'indirizzo web www.termolilarino.it.
Storia di San Timoteo. Timoteo nacque, probabilmente a Listra, tra il 25 e il 30 d.C. e proprio a Listra, al tempo del suo primo viaggio missionario (47 - 49),Paolo conosce due donne e un giovanetto: Loide (la nonna), Eunice (a madre) e Timoteo che formavano una famiglia piissima. I tre si convertirono alla fede cristiana e forse accolsero nella loro casa Paolo e Barnaba (cfu. At1,4,3). Durante il secondo viaggio missionario (50 - S), Paolo incontra nuovamente Timoteo, ormai nel fiore della giovinezza: cristiano ardente e fedele, di carattere schivo e timido (1Cot. 16,1.0;2Tím1,7-8), forse per essere stato educato da donne, fragile e sofferente di stomaco (lTim. 5,23). Timoteo prese il suo posto accanto a Paolo, come "aiutante" (At. 13,5). Timoteo venne qoitrdi solennemente deputato, con l'ordinazione, al ministero apostolico: il collegio dei presbiteri impose le mani sull'eletto nel gesto consueto che indicava la trasmissione dei poteri soprannaturali necessari (1 Tim. 1,14 ; 2T 1.6) e così Timoteo ricevette la grazia dello Spirito Santo e iniziò la sua grande avventura al servizio del Vangelo. La sua biografia a questo punto, si fonde con quella di Paolo, compagni di ogni viaggio, di ogni missione, di ogni esperienza. Probabilmente testimone del martirio di Paolo, avvenuto nel 67, Timoteo ritornò, orfano nell'anima, alla sua Chiesa di Efeso per edificarla nel nome e nella grazia di Gesù, secondo gli ammaestramenti del suo indimenticabile maestro. Forse conservò la direzione e la responsabilità della chiesa efesina fino alla morte, che la tradizione fissa il 22 gennaio dell'anno 97, al tempo dell'imperatore romano Nerva. Il suo corpo fu sepolto presso la città di Efeso, nelle vicinanze della tomba dove riposerà Giovanni l'evangelista, che ad Efeso trascorse gli ultimi anni della sua lunga vita. Vi morì, infatti, vecchissimo, verso il 104 d.C. Probabilmente Timoteo ebbe la fortuna di ascoltare il discepolo prediletto di Gesù, giunto ad Efeso forse una ventina di anni prima.
Il 24 giugno del 356, le reliquie del corpo di Timoteo furono trasportate da Efeso a Costantinopoli e poste sotto un altare di argento purissimo insieme alle reliquie dell'apostolo Andrea e dell'Evangelista Luca nella grande Basilica dedicata agli Apostoli.
II 12 aprile del 1204 Costantinopoli fu saccheggiata dai guerrieri della quarta Crociata e quella chiesa non sfuggì alla devastazione. Da allora si perdono le tracce delle reliquie di Timoteo.
Nei primi giorni del maggio 1945, durante alcuni scavi praticati sotto il presbiterio della cattedrale di Termoli, costruita nel XIII secolo, fu ritrovata una cassetta di legno consunto, coperta da una lastra di marmo che recava una iscrizione latina dell'anno 1239, nella quale si leggeva che nell'urna era conservato il corpo "del beato Timoteo, discepolo di Paolo Apostolo". Si trattava, come risultò dagli esami scientifici, dei resti di uno scheletro di adulto di età avanzata. Il cranio mancava, fatta eccezione per un frammento di mandibola. Nella stessa cattedrale, si conserva, in un reliquario della prima metà del secolo XIII, il Capo di S. Timoteo", mancante appunto dalla mandibola.
18:04 Scritto da: liberatorusso in spiritualMENTE | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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