domenica, 05 dicembre 2010

METEORA 2: la presentazione della nota rivista inaugura l'anno sociale 2010/2011 della F.I.D.A.P.A.

Locandina METEORA2.jpgTERMOLI _ La sezione FIDAPA di Termoli (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari), presieduta per il biennio 2010/2011 da Esterina De Rosa, inaugura l'anno sociale 2010/2011 con la presentazione della rivista METEORA 2.

Tutta la cittadinanza è invitata pertanto a partecipare all'evento:

VENERDI'  10  DICEMBRE 2010

ALLE  ORE  17,00 - SALA CONSILIARE COMUNE DI TERMOLI

La rivista annuale, edita sin dalla nascita della locale sezione FIDAPA nel 1986, su ideazione della fondatrice Wilma Costantini, è una pubblicazione che non si limita a ripercorrere le iniziative realizzate anno per anno dal direttivo e dalle socie ma, affronta urgenti problematiche sociali ed esprime forme varie di creatività, anche con interventi di autori esterni.

La rivista viene sempre offerta gratuitamente al pubblico.

L'incontro fissato per venerdì 10 dicembre 2010, prevede all'inizio i saluti della Presidente di sezione E.Teresa De Rosa, del Sindaco di Termoli, Antonio Di Brino, della Past-Presidente Distretto Sud-Est Fidapa, Anna Teresa Olivieri e del Direttore di METEORA2, Wilma Costantini.

Nell'intento di onorare i 150 anni dell'Unità d'Italia, la sezione di Termoli ha affidato il momento centrale della manifestazione allo storico Antonio D'Ambrosio che esaminerà la tematica con una relazione dal titolo "ITALIA si ITALIA no".

Meteora2 - invito.jpg

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domenica, 21 novembre 2010

29 Novembre 2010: Olimpiadi Italiane di Astronomia al nastro di partenza

barby2.jpgdi Barbara DI GIOVANNI

Si avvicina la data della scadenza, il 29 novembre 2010 giorno che segna l'inizio delle Olimpiadi Italiane di Astronomia. La competizione, che verte su temi di cultura astronomica, è aperta agli studenti delle scuole superiori ed è promossa dalla Società Astronomica Italiana e dall’Istituto Nazionale di Astrofisica. Una serie di prove determinerà, tra i partecipanti, gli studenti che si contenderanno la vittoria nella finale del 17 aprile 2011 a Reggio Calabria. I vincitori costituiranno la squadra nazionale che rappresenterà l’Italia alle XVI Olimpiadi Internazionali di Astronomia 2011. Con la pubblicazione del bando di partecipazione ha ufficialmente preso il via l’edizione 2011 delle Olimpiadi Italiane di Astronomia, la gara di cultura astronomica aperta agli studenti delle scuole superiori italiane e promossa da Società Astronomica Italiana, SAIt, e Istituto Nazionale di Astrofisica in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

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giovedì, 11 novembre 2010

"Licenza di uccidere le donne": il Rotary Club di Termoli in prima linea su temi di primaria importanza

rotary.jpgTERMOLI _ Ancora una volta il Rotary Club di Termoli apre la finestra su un tema di rilevanza pubblica! "Licenza di uccidere le donne", un incontro-dibattito aperto alla cittadinanza che sarà possibile seguire domani sera, Venerdì 12 Novembre alle ore 17.30 presso la Sala Consiliare del Comune adriatico. La dottoressa Brunella Trivisonno, psicologo dirigente del Consultorio familiare di Termoli, aprirà il tema: "anni fa veniva definito Delitto d'onore, oggi si parla di Delitto passionale ma alla base c'è sempre un amore malato e una relazione perversa per cui l'omicidio è l'unico strumento per reiterare il controllo sulla donna".

Successivamente la tematica verrà ripresa ed ampliata dalla dottoressa Rossana Vendittti, della Procura della Repubblica di Campobasso.  E' nozione antica e condivisa da tutti che la conoscenza della storia è importante per la lettura della società nella quale si vive e per la progettazione di una società futura più consapevole e, dunque, più equilibrata.

 In questa ottica il Rotary Club vuole offrire alle donne e agli uomini la storia "di genere" che hanno vissuto e subìto le donne nel tempo e nel mondo. Non per sterili rivendicazioni ma per conquista culturale che conduca a futuri dagli orizzonti più sereni e luminosi.

E' per questo che la direzione del Club rotariano della città di Termoli auspica che queste relazioni accendano confronti e dibattiti leali e costruttivi.

La cittadinanza è invitata ad intervenire.

 

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martedì, 17 agosto 2010

Premio Lino Basilico edizione 2010: Rosa Sciarretta nuovamente sul podio con le poesie “U’ Vredette" e "U mesche o pesche"

Immagine 182.jpg

di Barbara DI GIOVANNI

TERMOLI _ La II edizione del Premio di poesia in vernacolo dedicato a Lino Basilico, poeta termolese scomparso qualche anno fa, ha decretato ieri sera la sua vincitrice, Rosa Sciarretta che per la seconda volta consecutiva sale sul podio. L'edizione 2010 del Premio Basilico vede premiate le due poesie della Sciarretta: "U' Vredette" e "U mesche o pesche" che hanno convinto la giuria composta da Giovanni De Fanis (poeta e giornalista di Primonumero), Saverio Metere (poeta termolese che da anni vive e lavora a Milano) e Liberato Russo (Presidente dell'Associazione Culturale TERZApagina). Il Premio è stato consegnato da Antonella Salvatore, direttrice del sito di informazione on-line MYTermoli. Alla vincitrice è andato uno scanner, stampante e fotocopiatrice da scrivania messo in palio proprio dalla redazione di MYTermoli.

Immagine 162.jpgAl di la delle critiche, dei meriti e dell'impegno che ciascun candidato ha profuso nella composizione delle proprie opere, la giuria si è espressa con il seguente verdetto: "La difficoltà di un giudizio di merito netto e convinto è originato dal fatto che in quasi tutti i partecipanti a questa 2 edizione del Premio di Poesia Lino Basilico prevale la tendenza a presentare testi di prosa piuttosto che di poesia. È un bene, però, che vi siano stati questa volta anche riflessioni più ampie e lontane, come la difesa dell'ambiente mondiale dall'inquinamento e quella della salute dei cittadini. Ciò premesso, la Giuria esprime il proprio rammarico di non potere indicare un testo nettamente prevalente sugli altri, ma solo esprimere una preferenza per le poesie "U Vrëdéttë" e "'U méšch o' péschë" di Rosa Sciarretta, a ragione dell'ironia e della leggera satira che le pervade".

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lunedì, 16 agosto 2010

Premio di poesia "Lino Basilico 2010": intervista a Michele Salome, finalista dell'ultima edizione

barby2.jpgdi Barbara DI GIOVANNI

TERMOLI _ Michele Salome è nato nel borgo antico di Termoli nel 1953. Le sue ricerche sulle origini della sua famiglia si fermano al 1805 al trisavolo Michele da cui discendono le famiglie Salome oggi presenti nella nostra cittadina.

Lavora a Campobasso presso un Ufficio della Soprintendenza dei Beni Archeologici del Molise, alle dipendenze di una società privata con sede centrale a Roma, che per conto del Ministero dei Beni Culturali si occupa della promozione e valorizzazione del Patrimonio Culturale Nazionale.

Signor Salome ci racconti da dove ha origine la passione per le poesie in vernacolo?

Ho iniziato per caso, a casa, da solo. Mi è sempre piaciuto scrivere le poesie, mi riporta alle origini, mi ricordano il passato. La mia generazione ha visto crescere un paese, credo sia importante ricordare e riportare alla nuova generazione quello che abbiamo nel cuore.

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Premio di poesia "Lino Basilico 2010": intervista a Rosa Colonna, finalista dell'ultima edizione

asia.jpgdi Eufrasia Anna FONZO

TERMOLI _ Rosa Colonna è termolese, per tutta la vita lavorativa ha svolto il suo lavoro di insegnante elementare a contatto con i giovani che la ricordano tutti con tanta gioia. Da oltre un ventennio ha iniziato a pubblicare poesie in lingua e pagine di narrativa, rendendo pubblica una passione covata sin da quando era ragazza.

La redazione di "TERZApagina" ha contattato la Sig.ra Colonna per formulare alcune domande.

•1) Quando e perché ha cominciato a scrivere poesie?

rosacolonna.jpgColtivo questa passione da adolescente. È sempre stato un angolo segreto del mio cuore, nessuno ne sapeva niente. Poi accadde che nel 1988 ricevetti a Bologna un premio per il Concorso Europa Cultura. Mentre ero in classe da sola e leggevo la lettera che mi comunicava la vittoria, una collega entrò e venne a sapere di questa mia passione e del premio. Subito si mise in moto la macchina del preside e dei colleghi. Ci furono grandi festeggiamenti e ricevetti molti fiori. Proprio in quell'anno stavo lavorando alla pubblicazione del libro "Momenti di vita", pensieri e riflessioni di trent'anni di vita.  La pubblicazione coincise con il premio e la notizia si diffuse a macchia d'olio. Da allora non cessai mai di scrivere e pubblicai molti libri: "Altre scaglie di vita", "Cristalli di luce" (con 10 poesie in vernacolo), "Cronache di vita scolastica", "Verso l'eternità", "I tempi di prima e quelli di mo", "Luce oltre il buio" (liriche dal 2000 al 2006), "Ritorno alle radici" (calendario completamente in vernacolo), partecipazioni a numerosi antologie e vincite di molti premi  come il Premio Primavera Strianese con il libro "Verso l'eternità". L'ultimo testo è stato pubblicato nel 2006.

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mercoledì, 11 agosto 2010

Premio di poesia dialettale "Lino Basilico 2010". L'intervista ad uno dei poeti finalisti: l'Avv. Angelo Marolla

eufr.JPGdi Eufrasia Anna FONZO

Angelo Marolla è uno dei sei poeti finalisti del premio Basilico per l'edizione 2010-2011. Avvocato civilista, vive e lavora a Termoli da quando vi è nato nel 1949. Termolese DOC, ha scritto poesie e, soprattutto, brevi racconti in vernacolo. È autore di mostre fotografiche su Termoli e le Isole Tremiti. Nel 2007 ha pubblicato un calendario con fotografie di "Archi e portali" del Borgo Vecchio e nel 2008 un calendario con poesia in vernacolo "I so näte a tèrmëlë" corredata di fotografie. Insieme ad Antonio Casolino, ha scritto il libro "Un tuffo nella gloria", che racconta, sotto forma di intervista  e  attraverso un romanzo, da un lato, le imprese sportive del nuotatore termolese e, dall'altro, la vita della Termoli degli anni '40 e '50. É giornalista presso l'Ufficio Comunicati stampa del Meeting di Rimini e più volte ha presentato libri di autori locali, come "Cieli Nuovi e Terra Nuova" di don Giulio Di Rocco e, nel decorso mese di luglio, "L'Isola di cristallo" della termolese Maria Carmela Mugnano.

 

U  MÄRE

 

 

Cirte vóte  u  märe c (i) arràje

e fä sfracèlle;

ce straporte tutte quille

che tróve annanze pitte

e  u  jètte sop’a rène,

com’a fatte cu trabbucche de Céléstine.

  

Allòre  u  pù sòle guardä,

come e quande, da guajòne,

u  guardäve, ammëpëlìte,

cu näse appëccëcäte

a i làstre d’a fënèstre

nd’a cameretta mì,

sott’u Castille;

u  pú guardä’

e dice na prëghire

a ‘lla bella Madònne

p’ì  mmarënäre allä fóre, sop’i varche.

 

 

Ma se  u  märe stä arrajäta,

guarde  u  cìle! :

quande  i nuvole so state spalijate

e c(i)’ arëfä’ azzurre

nuccòne a vóte cäle u vìnde

e púre u märe c’acquijéte.

  

U märe è come  u  córe,

ch’ogni tande agä’ quacche scënnëchijäte,

ma pù guarde l’ucchie! :

se ne nzonne cchiü’ truvëde, e ne guardëne ndèrre,

ma so’ pëlìte, e te guardëne mbàcce,

a tempeste è passäte.

Ce po’ arëscì pe mmare.

 

                                                                                  Angelo Marolla

 

 

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domenica, 08 agosto 2010

Fervono i preparativi per il "2° Premio Lino Basilico 2010". Le Associazioni "Rio Live-Salviamo il Termolese, TERZApagina e MyTermoli uniti per la cultura popolare

ASIA.jpgdi Eufrasia Anna FONZO

TERMOLI _ Il 16 Agosto 2010, ore 21, presso la Bahia Azzurra di Rio Vivo a Termoli, si svolgerà il 2° Premio Basilico 2010, premio biennale di poesia in vernacolo termolese, dedicato al grande poeta termolese Lino Basilico. Fervono i preparativi e gli organizzatori sono pieni di entusiasmo, per nulla scoraggiati da imprevisti e difficoltà. L'evento è curato dall'Associazione culturale-musicale Rio Live-Salviamo il Termolese e dall'Associazione Culturale Terza Pagina, con il patrocinio del Comune di Termoli, Assessorato alla cultura e la gradita collaborazione di mytermoli.it.

premio basilico.jpgLa serata sarà presentata da Lucia Checchia e Basso Caruso e si preannuncia ricca di ospiti e sorprese. Ospite d'onore sarà Patrizia Basilico, figlia del poeta scomparso e vincitrice del Premio letterario nazionale "Voci di casa", organizzato dal Moica, Movimento italiano casalinghe e premiata in Campidoglio a Roma.

Saranno anche presenti:  Elena D'Amario, ballerina già nota al pubblico per la sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi, Enrico Nigiotti, cantautore anch'egli reduce di Amici.

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lunedì, 28 giugno 2010

Conversazioni sul libro “L'isola di cristallo” tra Maria Carmela Mugnano e Angelo Marolla. La presentazione giovedì 1 Luglio, ore 18 presso la Galleria Civica di Termoli

ASIA.jpgdi Eufrasia Anna FONZO

"L'isola di cristallo", romanzo d'esordio della scrittrice Maria Carmela Mugnano, è un pellegrinaggio diretto agli strati più profondi del sé. La coscienza imprigionata nel presente è un luogo senz'anima e per attingere al futuro è necessario scandagliare il proprio passato, dileguare i fantasmi del dolore e riconciliarsi con i propri errori.

tremiti%20alba.jpgInes, la protagonista del romanzo, è in viaggio. Il treno che la riporta a casa, all'isola in cui è nata, corre veloce tra le città della costa. Il figlio Michele cerca di dormire incastrato tra due sedili, senza riuscirci. Entrambi temono questo viaggio, iniziato come una fuga e diventato un ritorno. Ad accoglierli sull'isola pochi amici. La freddezza è naturale. Troppo tempo è trascorso dall'ultimo incontro. Troppe volte il telefono non ha squillato per i pressanti impegni della città. Troppe volte i propri dolori erano più importanti della manutenzione degli affetti. Ma Ines è tornata per restare a lungo. Ha chiesto 6 mesi di aspettativa dal lavoro. Lo ha fatto per tenere Michele lontano dalle pericolose compagnie che frequentava in città. L'isola è di cristallo. Le persone non possono nascondersi. I figli non possono sfuggire al controllo dei genitori e degli isolani.

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domenica, 06 giugno 2010

"Mò cchiù", il fascino del dialetto e della storia! Presentata ieri a Termoli la straordinaria raccolta di detti e proverbi dialettali di Giovanni De Fanis

liberatorusso3.jpgdi Liberato RUSSO

TERMOLI _ Detti e proverbi come autentica testimonianza del divenire ma anche pietra miliare di un passato che non ama abbarbicarsi su se stesso ma che funge semmai, nelle esperienze del quotidiano, da "trait d'union" con l'avvenire, con il futuro delle giovani generazioni. E' questo il senso della presentazione della raccolta di proverbi e modi di dire in vernacolo termolese "Mò cchiu'" di Giovanni DE FANIS, noto alla collettività della città adriatica per aver saputo cogliere, con i suoi innumerevoli approfondimenti, i momenti più vivaci di un popolo che racconta la sua storia, le sue attitudini, le sue aspirazioni, i suoi intendimenti con il linguaggio della semplicità.

foto quotidiano 1253.jpgPresso la Galleria Civica  d'Arte Moderna, un pubblico appassionato e numeroso ha reso omaggio a DE FANIS, studioso di storia delle tradizioni popolari nonché scrittore, poeta, giornalista e redattore della testata telematica "Primonumero.it".

Moderatrice della serata è stata la direttrice della testata web Primonumero.it  Monica Vignale, che ha esaltato il ruolo di Giovanni DE FANIS quale pioniere dell'affermato giornale telematico, memoria storica ed esempio di quanti ancora oggi raccolgono i frutti del suo insegnamento.  D'altro canto come non dire grazie a DE FANIS - ha precisato la Vignale - se proprio il vernacolo termolese è stato il veicolo commerciale di successo che ha visto Primonumero vincere la sfida per un nuovo modo di intendere e di fare giornalismo.

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