venerdì, 15 gennaio 2010
San Sebastiano: si rinnova la tradizione tra musica e folklore. L'Associazione culturale "A Paranze" e l'Associazione commercianti del Borgo Vecchio insieme per la cultura!
TERMOLI (CB) _ L'Associazione Culturale folklorica marinara "A Paranze", che tra l'altro quest'anno compie il suo 20° anno di attività culturale, organizza per le vie della Città di Termoli la "RIEVOCAZIONE STORICA DEL CANTO TRADIZIONALE DEL SAN SEBASTIANO". Martedì 19 Gennaio 2010 le vie del centro cittadino saranno animate e colorate dalla musica e dalla tradizione storica termolese, che quest'anno sarà accompagnata dalla presenza dell'Associazione "Equites Sancti Millenni" di Montecilfone. Il corteo partirà da Piazza Monumento alle ore 18.30 per concludersi con l'ultima tappa in Piazza Duomo, nel cuore del Borgo Antico. Qui, l'Associazione dei Commercianti del Borgo Vecchio di Termoli attende tutti i partecipanti per una degustazione di "Vin Brulé e Cantucci".
"TERZApagina" invita tutti a partecipare numerosi perché la tradizione è cultura e la cultura merita sempre attenzione e massima partecipazione!![]()
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"S. Antonie ru nemiche de ru dèmonije". A Vinchiaturo (CB) si ripete l'antica tradizione
VINCHIATURO (CB) _ "Sant'Antonie ru nemiche de ru dèmonije..." - così una volta vibravano nell'aria frizzante e nel fumo dei camini le note di una vecchia filastrocca in onore di Sant'Antonio Abate, patrono degli animali. La locale Pro Loco di Vinchiaturo rispolvera per il giorno 17 gennaio la tradizionale festa paesana dedicata al Santo con la benedizione degli animali dopo la Santa Messa vespertina. Seguirà poi l'accensione de "lu laute", un enorme catasta di legna in lode del Patrono degli animali per poi stare insieme intorno al fuoco degustando una pietanza annoverata nella locale gastronomia - ri sciusce -. Un antico piatto legato all'inizio del nuovo anno, oggi purtroppo in disuso sulle tavole di Vinchiaturo. "Ri sciusce" sono un composto di prodotti della terra lessati con l'aggiunta di cereali conditi con olio novello, sale e pepe nero, offerto ai presenti come rito propiziatorio di abbondanza per l'anno appena iniziato, un piatto povero che per decenni le famiglie locali si sono scambiati in segno di amicizia o dato in dono ai poveri. Così, tra animali domestici, qualche canto tradizionale, un piatto de "ri sciusce" e un buon bicchiere di rosso vino nuovo, il fuoco ingoierà pian piano la legna e le preghiere di un popolo legato alle tradizioni di un tempo mentre, un alito di fredda bora inviterà tutti a stringersi intorno al fuoco nella fredda serata che la Pro Loco Vinchiaturese ha inteso di restituire alla memoria di tutti.
(Tratto dal sito del Comune di Vinchiaturo)
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lunedì, 28 dicembre 2009
Si rinnova a Casacalenda la tradizione della maitunate a suon di bufù
CASACALENDA _ Il 31 dicembre 2009 e il 1 gennaio 2010 si rinnova a Casacalenda la tradizione della Maitunate "a suon di bufù". A Casacalenda, ogni anno nuovo, viene salutato "a suon di bufù" una specie di tamburo a frizione, rudimentale al pari degli altri strumenti musicali accompagnatori che danno vita alle piccole orchestre spontanee le quali, dalla tarda sera dell'ultimo dell'anno invadono chiassose le vie e le case del paese, augurando Buon anno. La fisarmonica conduce i ritmi di varia provenienza etnica a cui da colore cupo ed antico il Bufù. La mattina di Capodanno i vari gruppi convergono allegramente in Piazza Mercato e, a turno, presentano, tra applausi ed euforia collettiva, il loro repertorio del quale è protagonista il brano "Bufù" scritto dal poeta dialettale Giovanni Cerri. IL 29 dicembre 2005 è stato inaugurato il Museo multimediale del Bufù sito al secondo piano del palazzo comunale. Il progetto è stato curato dall'etno-musicologo Matteo Patavino ed è stato finanziato dall'Assessorato al Turismo della Regione Molise. ![]()
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venerdì, 11 settembre 2009
Dall'11 al 13 Settembre si rinnova a Riccia (CB) la tradizionale "Sagra dell'uva", tra canti, balli e rievocazione storico-popolare
RICCIA (CB)_ Gli esperti dicono che il 2009 sarà ricordato come un anno felice per la bontà ed il sapore intenso del vino. I vitigni infatti hanno maturato grappoli dal sapore dolcissimo, ricchi di succo rubino che allieterà le nostre tavole per le prossime stagioni. L'uva è la regina della stagione che sta per arrivare e, già da qualche settimana, imbandisce le tavole delle nostre case. Ad incoronare la succosa festeggiata è la comunità di Riccia, in provincia di Campobasso, che anche per l'anno 2009 darà il via alla tradizionale "Sagra dell'uva" che si svolgerà per la 78 volta a partire dall'10 al 13 Settembre, giorno in cui la festa chiuderà con l'allegorica sfilata dei carri. Questa manifestazione corale, che si svolge tutti gli anni la seconda domenica di Settembre, coinvolge non solo la comunità locale ma anche i paesi lilmitrofi. La tradizione contadina, legata a riti antichi e alla memoria degli avi, vuole che per questa festa vengano preparati numerosi carri, addobbati con tralci, pampini e grappoli d'uva, sui quali trovano posto enormi canestri colmi d'uva e grandi contenitori di vino.
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lunedì, 24 agosto 2009
Canti e balli dalla Bielorussia sulla scia di antiche tradizioni e folklore
TERMOLI _ E' proprio il caso di dirlo: il folklore accende gli animi del numeroso pubblico presente ieri sera sulla nota scalinata di C.so Vittorio Emanuele III. Le splendide coreografie della Compagnia Statale di Danza della Bielorussia, che sta effettuando un tour italiano toccando anche il Molise, hanno particolarmente emozionato per la professionalità degli artisti e per la vivacità e la bellezza dei costumi dai colori vivaci.. Lo spettacolo rientra nel cartellone delle manifestazioni estive organizzate dalla Proloco e dal Comune. La Compagnia Statale di Danza della Bielorussia, diretta da Valentin Dudkevich, è stata fondata circa mezzo secolo fa e ne fanno parte artisti provenienti dall'Accademia dell'Arte e dal Conservatorio Statale di Minsk. Il repertorio della Compagnia comprende numerose danze dei popoli che vivono in Bielorussia: ucraini, russi, polacchi, tartari e tzigani. Si tratta di danze folkloristiche e moderne che trascinano inevitabilmente il pubblico in una coinvolgente atmosfera festosa. Oltre che in Italia, la Compagnia Nazionale della Bielorussia si è esibita con successo in Francia, Germania, Spagna, Cina, Brasile e negli Stati Uniti.
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sabato, 08 agosto 2009
MOLISEstate: tutti gli appuntamenti di oggi
Eddie Lang Jazz Festival - Minor Swingers + Joey DeFrancesco Trio - Monteroduni
Matese Friend Festival - Arabian Show - Tao - Jacinto Sarmiento - Kisafold - Dudhaim - G.G. & Haakbus - Sotazero - Tonino Carotone - Bojano
Pooh - Miranda
Sagra della Vacca Argentina - Frosolone
CampolietOperaFestival - Note d'Estate a Campolieto
Raduno bandistico - Roccamandolfi
Sagra dello spiedino - Montenero di Bisaccia (alla Marina)
Sagra degli gnocchi - Carovilli
Sagra della Misciscka - Guardialfiera
Il Molise all'Opera - Cavalleria Rusticana - Agnone
Rassegna Teatrale "Fontana della Terra" - "Pizziche e corna" - Bonefro
Morblues Band - Trivento
Teatro Officina presenta "Per la miseria" - Ripalimosani
I Concerti al Palazzo - Angelo Miele (fisarmonica) Mirabello
Hand Made Meeting di Writing (Ass. Hand Made) Termoli (via del Mare)
True Elements (Consulta giovanile) Termoli (Pozzo dolce)
FOTO: MAURIZIO PERROTTA
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venerdì, 07 agosto 2009
“Farro sotto le stelle”: a Monacilioni la 6 edizione della manifestazione per il più antico dei cereali
Questa sera a Monacilioni (CB) si apre il sipario sulla sesta edizione della manifestazione "Farro sotto le stelle". Il farro, il più antico dei cereali, è una risorsa importantissima dell'agricoltura molisana e rappresenta certamente una valida alternativa alle coltivazioni tradizionali.
C'è da segnalare che la richiesta di questo prodotto è in continua crescita in tutto il mondo. Il farro viene generalmente prodotto e commercializzato in chicchi o sotto forma di farina e pasta. Viene utilizzato nelle nostre tavole anche in altre "versioni" come dolci, crackers e per produrre una particolare birra. Il farro, dunque, alimento povero e tipico del mondo contadino, è un alimento fortemente "voluto" e ricercato dalla modernità che non può sottovalutare la crescente attenzione dei consumatori verso questo prodotto. Un cereale che, oltre a far parte di quella schiera di prodotti alimentari sensibili alla salute di ciascuno, evoca ricordi antichi e tradizioni perdute nel tempo sviluppando di conseguenza forti emozioni.
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lunedì, 03 agosto 2009
Festività di San Basso 2009: tra storia, tradizione e novità
Strettamente legato alla tradizione marinara è il culto di San Basso, venerato dalla cittadina termolese da tempo immemorabile. Ne è una riprova la statua sul portale della Cattedrale con tanto di iscrizione. Molto probabilmente Termoli è entrata in possesso delle reliquie del Santo non prima dell'anno mille; resta l'incertezza circa le modalità e la provenienza delle stesse.
Le reliquie furono nascoste nella "Grotticella" all'interno della Cattedrale.
La fortuna di ritrovarle fu di Tomaso Giannelli, vescovo di Termoli dal 1753 al 1768. Egli ci ha lasciato un resoconto dettagliato del ritrovamento avvenuto la sera del 31 dicembre 1760.
Nella relazione datata 8 gennaio 1761 egli attesta il ritrovamento, la ricognizione delle ossa e la decorosa sistemazione delle reliquie per la venerazione dei fedeli.
È molto cauto nell'attribuire le reliquie al vescovo e martire di Nizza. Afferma però che le feste del 4 agosto (giorno della traslazione) e del 5 dicembre (giorno del martirio), celebrate da tempo immemorabile, non avrebbero avuto senso se non ci fosse stata la certezza che quel corpo fosse effettivamente quello del santo Vescovo e Martire Basso. Nella sua omelia del 4 agosto 1762 il vescovo capovolge la situazione affermando che le reliquie appartengono a S. Basso martire e vescovo di Lucera.
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venerdì, 10 luglio 2009
JELSI: al via la 204 edizione della "Festa del grano" in onore di S. Anna. Domani conferenza stampa di presentazione
Si terrà sabato 11 luglio 2009, alle ore 11.00, presso la sala "S. Pietro Celestino" della Curia arcivescovile di Campobasso, in via Mazzini n. 80, la conferenza stampa di presentazione dell'intero programma (allegato) inerente le manifestazioni della 204^ edizione della "Festa del grano" di Jelsi, in onore di Sant'Anna. Partecipano all'incontro con gli organi di informazione e stampa il Presidente del Comitato Sant'Anna, Augusto Passarelli, il Sindaco di Jelsi, Mario Ferocino, e il Parroco don Peppino Gardegna.
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mercoledì, 17 giugno 2009
XVII^ edizione dell’infiorata artistica di Gambatesa in occasione della Festa del Corpus Domini.
Un tappeto di fiori dedicato "Corpus Domini", la festa religiosa che, come ogni anno, ravviva, tra fede e antiche tradizioni popolari, la cittadina molisana di Gambatesa. Un piccolo borgo che si ravviva, in forma artistica, nella manifestazione dell'infiorata, singolare e secolare arte di comporre con petali di fiori quadri figurativi e geometrici. Gambatesa è un piccolo paese di origine medievale, collocato sull'estremo lembo della regione Molise in direzione est a 468 mt. sul mare. Dista da Campobasso circa 33 km. e conta 1800 abitanti. La parte più antica del centro abitato è situata sul crinale arenaceo del colle Serrone; la parte moderna, invece, si estende verso sud a mezza costa di un rilievo alto-collinare. Piacevole il paesaggio ondulato e punteggiato da costoni tufacei. L'appellativo del paese sembra derivi dalla prima casata feudataria dei "Gambatesa".
L'infiorata suscita da sempre grande entusiasmo partecipativo specie tra i ragazzi. L'iniziativa, ricca di interesse culturale, sociale e religioso, è riuscita in pochi anni a coinvolgere numerose persone che dedicano il proprio tempo alla riuscita della manifestazione. Scelto il disegno ed elaborato il bozzetto, i vari gruppi si preoccupano di raccogliere fiori ed altri prodotti che la natura offre. Per la realizzazione dei quadri, si preferisce la tecnica della trasposizione del disegno su fogli di carta. Lo "spelluccamento" dei fiori e le composizioni floreali avvengono la mattina della festa. Significativi il livello artistico e la notorietà che negli ultimi anni ha avuto un'ampia eco anche fuori regione.
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