sabato, 06 agosto 2011
"FATTI A MANO SULLE ANDE": la seconda edizione della mostra a cura dell'Associazione Don Bosco 3A, l'Associazione Culturale TERZApagina e la Caritas Diocesana
TERMOLI _ Anche quest’anno l’OPERAZIONE MATO GROSSO con l’Associazione Don Bosco 3A, in collaborazione con la Caritas Diocesana, la Diocesi di Termoli-Larino, il Comune di Termoli e l’Associazione Culturale “TERZApagina” organizzano per il secondo anno consecutivo l’esposizione di mobili ed oggetti dell’artigianato peruviano. Il Progetto OPERAZIONE MATO GROSSO ebbe inizio nel lontano 1979. Il fondatore, Padre Hugo De Censi, decise di fare qualcosa di concreto per i poveri. Nella comunità di Chacas, sulle montagne del Perù, avviò così una scuola di falegnameria. I giovani che la frequentavano furono scelti tra i più poveri. Ancora oggi vengono ospitati gratuitamente per cinque anni nella casa parrocchiale. Seguiti da una famiglia e da assistenti, i giovani sono educati al lavoro e all’arte. Alla fine dei cinque anni ogni ragazzo riceve in regalo gli attrezzi del mestiere, indispensabili per continuare a lavorare. A quel punto ognuno può scegliere se iniziare un’attività altrove o entrare a far parte della Famiglia dei Don Bosco. Dopo trent’anni la Cooperativa è presente in tredici comunità sparse sulle Ande peruviane. Oggi sono circa settecento i ragazzi che lavorano nella Cooperativa ed aumentano anno per anno.
Ogni artigiano segue la sua opera d’arte dal progetto iniziale alla sua realizzazione finale, infondendo in essa il proprio stile, il proprio gusto, i propri sogni e la sue speranze…
Acquistare un mobile o un oggetto degli “ARTESANOS” del Don Bosco significa non solo possedere un’opera d’arte di inestimabile valore ma, cosa più importante, aiutare un ragazzo a rimanere nella propria terra e finanziare il sorriso di una famiglia.
L’esposizione di mobili e arredi peruviani di questi giovani artisti del Sud America aprirà i battenti questa sera e fino al 21 Agosto dalle ore 9.00 alle 24.00 presso la Cittadella della Carità dell’Istituto Gesù e Maria (Sede Caritas di Termoli) – P.zza Bisceglie n.1. L’ingresso è libero.
16:26
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sabato, 30 aprile 2011
“MOLISE IN VETRINA”: 13 artigiani bassomolisani alla rassegna della Fidapa
ISERNIA _ Manufatti in legno, vetro, rame, acciaio e specialità gastronomiche: l'artigianato artistico e i prodotti tipici molisani in mostra dal 30 aprile al 2 maggio nella rassegna "Il Molise in vetrina", promossa dalla Fidapa di Isernia in collaborazione con le sezioni di Bojano, Larino, Campobasso e Termoli. L'iniziativa, che rientra nel convegno distrettuale dell'associazione, si svolgerà nell'Officina della cultura, messa a disposizione dalla Provincia di Isernia, ed è patrocinata dall'assessorato alle Attività produttive della Regione.
Tra gli oltre 60 espositori sarà presente anche una nutrita delegazione di artigiani bassomolisani, invitati a partecipare dalla sezione termolese della Fidapa. Aderiranno all'evento tredici artisti e aziende di Termoli, Guglionesi, Campomarino, Ururi, Portocannone e San Martino in Pensilis. In rappresentanza della città adriatica la Falegnameria Mascitto, che esporrà mobili con lavorazione a mosaico, Grazia De Giglio con i suoi dipinti su vetro e legno, oggetti di porcellana, piccole statue di terracotta, Ferdinanda Passerini con le pitture su stoffa e ceramica, Giada Scatena, con la bigiotteria in vetro e le creazioni in ceramica e metallo e Cleofino Casolino, che proporrà le sue opere in terracotta, statue e bassorilievi.
16:32
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mercoledì, 13 aprile 2011
Forme e sfondi nell'immaginario estetico. Nino Barone a Trieste presso lo Spazio Juliet dal 14 Aprile al 25 Maggio.
TRIESTE _ S'inaugura, giovedì 14 aprile 2011, alle ore 18.30, presso lo Spazio Juliet (via Madonna del Mare 6, a Trieste, II piano) una mostra dedicata al lavoro di Nino Barone, pittore molisano formatosi alla scuola del pittore Achille Pace.
Si comprende perciò la doppia componente di questi lavori: da un lato quella vitalistica e irrazionale, e dall'altro quella attenta a evitare i rischi della confusione attraverso la precisa consapevolezza dei complicati giochi del linguaggio, quella della rapporto fra elementi in primo piano e sfondo, quella dell'evocazione del soggetto rappresentato, quella tra massa di un corpo e segno dettagliato.
Per Nino Barone la campitura dell'intera superficie, in un acceso dualismo di figura/sfondo, ha sicuramente una sua vita indipendente, che però deve in qualche modo essere domata e portata all'evidenza iconica, liberandola dall'impasto caotico e informe, dilatandola nello spazio bidimensionale, pur sempre affascinante e magico, in termini di chiara evidenza sul piano dell'immaginario estetico.
La mostra, composta da dodici tavole e curata da Roberto Vidali, in collaborazione con Hotel Mistral, Officina Solare e Azienda Agricola Skerk, chiuderà il 25 maggio; orario di visita: ogni martedì dalle 18,00 alle 20,00 oppure su appuntamento telefonando al numero 040-313425.
20:29
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mercoledì, 06 aprile 2011
"FRUIT OF THE ROOM": tra le opere selezionate quelle dell'artista termolese Emanuela De Notariis
CAGLIARI _ Dall'8 al 15 Aprile 2011, presso il Laboratorio 168 di Cagliari, Little Room gallery presenta: Fruit of the Room, a cura di Roberta Vanali.
Fruit of the Room è il risultato di una selezione d'opere della galleria online LITTLE ROOM GALLERY (www.littleroomgallery.it) il cui obiettivo è promuovere la giovane arte italiana con un occhio di riguardo nei confronti della Sardegna attraverso pittura, scultura, fotografia, disegno ed incisione.
Opere di alta qualità a prezzi assolutamente contenuti rigorosamente di piccole dimensioni. 30 gli artisti selezionati tra i più interessanti del panorama emergente italiano, accomunati dall'alta qualità della ricerca, s'inseriscono in quella tendenza che attinge dall'iconografia di massa che ingloba illustrazione, pittura, musica, cinema, cartoon, pubblicità e graffiti.
Da venerdì 8 aprile, in collaborazione con l'Associazione IdeeArte, saranno in mostra al Laboratorio 168, 30 opere selezionate da Roberta Vanali di:
Silvia Argiolas, Alice Attanasio, Luigi Bove, Giusy Calia, Marco Carli Rossi, Michel Chevalier, Stefano Cozzolino, Vanni Cuoghi, Emanuela De Notariis, Elisa Desortes, Elisabetta Falqui, Gavino Ganau, Daniele Giunta, Eloisa Gobbo, Monica Lugas, Alberto Marci, Silvia Mei, Nicola Mette, Lorenzo Oggiano, Alessio Onnis, Cristina Pancini, Pastorello, Enrico Piras, Francesco Podda, Andrea Portas, Elena Rapa, Giuliano Sale, Daniele Serra, Siva, Jonathan Solla.
E' possibile visionare le opere in mostra di Emanuela De Notariis, dalla serie di disegni di "Diario", su http://www.littleroomgallery.it/emanuela_de_notariis.php
Fruit of the Room - A cura di Roberta Vanali
dall'8 al 15 aprile 2011
Inaugurazione venerdì 8 aprile alle 18
Nei giorni seguenti l'inaugurazione si riceve solo per appuntamento 347-3643781 begin_of_the_skype_highlighting 347 3643781 end_of_the_skype_highlighting
Laboratorio 168, Cagliari - via Mameli 168
www.littleroomgallery.it
info@littleroomgallery.it
23:46
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martedì, 15 marzo 2011
"Omaggio a Jac". Ha chiuso i battenti la mostra dei ragazzi del Liceo Artistico in omaggio al grande fumettista Jacovitti
Servizio a cura di TERZApagina (Lucia Checchia)
Riprese video: Maurizio PERROTTA
23:29
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domenica, 13 marzo 2011
"ANCORA UNITI"… malgrado tutto. La ricerca di un equilibrio attraverso l'arte e la storia
TERMOLI _ In occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia, l'Assessorato alla Cultura del Comune di Termoli e l'Associazione Culturale "Officina Solare" hanno presentato ieri sera, nella splendida cornice del Castello Federiciano, una mostra a carattere storico-pittorico che racconta come l'arte moderna e contemporanea rappresenta gli eventi che, tra il 1859 e il 1861, hanno determinato la conquista della libertà, dell'indipendenza e dell'unità nazionale lasciando nel visitatore una forte scia di emozioni.
Il titolo della mostra: "ANCORA UNITI... malgrado tutto", non ha bisogno di troppe presentazioni ed è l'antifona al significato intrinseco delle opere artistiche che guidano il visitatore attraverso la storia, a volte anche contraddittoria, di questo nostro Paese.
Le opere pittoriche, ma anche fotografiche, visive e scultoree, ci svelano, tra arte e storia, gli ideali che hanno guidato la lotta per la costituzione dello Stato italiano. Opere d'arte di autori non solo molisani, che raccontano atmosfere e contraddizioni di un'epoca che ha visto nascere la nostra Nazione.
La mostra, che è aperta al pubblico fino al 31 Marzo 2011 con ingresso dalle 20.00 alle 22.00, è curata da Boris Brollo e Tommaso Evangelista, che gentilmente ha lasciato una breve intervista ai microfoni di "TERZApagina".
Un'esposizione artistica caratterizzata dal senso comune di "nuova rinascita", dalla ricerca di un equilibrio che ancora oggi probabilmente manca e che in più di qualche occasione è riuscito a sbiadire i tre colori della nostra amata bandiera. Uno sguardo ai personaggi del passato, agli eroi che hanno versato sangue e lacrime per l'unificazione della nostra terra e delle nostre genti; uno sguardo che certamente non si ferma a quella fase storica della nostra Italia, ma proprio da lì, da quella esperienza e da quei valori trae forza e insegnamento per proiettare nel futuro e nella nuova Europa Unita l'amore per questa terra.
16:50
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venerdì, 11 marzo 2011
"ANCORA UNITI"… malgrado tutto
“ANCORA UNITI” - Mostra collettiva d'arte contemporanea per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia.
VINCENZO AMICONE, ALESSANDRA ANTINUCCI, NINO BARONE, CLAUDIA BUTTIGLION, CINZIOCAVALLARIN, CLEOFINO CASOLINO, MICHELE CARAFA,
MARIAGRAZIA COLASANTO, ELIO FRANCESCHELLI, LUIGI FRANCISCHELLO, FERRUCCIO GARD, OMBRETTA GAZZOLA, GIANFRANCO GENTILE,
WALTER GIANCOLA, BRUNO GORGONE, LUCIA DI MICELI, BENEDETTA IANDOLO
GIAN PAOLO LUCATO, ANTONIO MARCOVICCHIO, ENZO MARINO, ROBERTO MELFI
ILER MELIOLI, LUCIA PAESE, SARA PELLEGRINI, ANTONELLA PELUSO
ALESSANDRA PERI, MICHELE PERI, LUCA POP PONTARELLI, ADOLFO PRETORINO, MARIANGELA REGOGLIOSO, VALENTINO ROBBIO, NAZZARENO SERRICCHIO
DANILO SUSI, ANTONIO TRAMONTANO, CRISTINA VALERIO, ALESSANDRO ZORZI.
Enti Promotori: Assessorato alla Cultura del Comune di Termoli, Officina Solare
Luogo: Castello Svevo di Termoli
Data: 12/31 marzo 2011
Orario di apertura: 20.00 /22.00 tutti i giorni compreso festivi
Organizzazione: Lucia Di Miceli
A cura di: Boris Brollo e Tommaso Evangelista
Inaugurazione: sabato 12 marzo 2011, ore 18.30
Interventi di presentazione: Michele Cocomazzi (Assessore alla Cultura del Comune di Termoli), Boris Brollo e Tommaso Evangelista (Curatori) e Nino Barone (Officina Solare)
Info: 329.4217383
TERMOLI _ "Come l'Arte, della quale è un ramo, la Pittura si nutre della linfa sociale; come la Poesia, essa esprime, lo voglia o no, qualche cosa della vita di tutti, delle credenze di tutti, dei presentimenti di tutti", scriveva Giuseppe Mazzini nel suo saggio La pittura moderna italiana, pubblicato per la prima volta nel 1841 nella rivista londinese London and Westminster Review. Mazzini, teorico dell'Unità d'Italia, si dimostrava anche attento indagatore delle espressioni dell'epoca, accorto soprattutto, però, a cogliere nelle opere l'Ideale, ovvero quella componente slegata dalla storia e dalla cultura che determinava da sola la sussistenza dell'opera come garante di verità. Questo breve accenno di letteratura artistica non può mancare in una mostra collettiva che vuole far omaggio ai 150 della nostra nazione, quantomeno per mettere a fuoco che tipo di arte era ritenuta opportuna nel periodo risorgimentale, un'arte di storia e di ideali, ma anche un'arte del potere e della celebrazione, se non addirittura della propaganda. Vorrei soffermarmi allora sul concetto di Unità, e sembra quasi una contraddizione data la diversità di opere e di artisti presenti in mostra. L'unità è sempre stata un concetto caro al mondo artistico, basti pensare alle famose dispute settecentesche sull'unità delle arti" (Ut pictura poesis) e ai tentativi, soprattutto barocchi, di fondere insieme pittura, scultura, architettura, realizzando una sintesi visiva di incredibile fascino.
21:49
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venerdì, 25 febbraio 2011
"A cuore aperto": Sergio Rubini incanta il Teatro Savoia di Campobasso
CAMPOBASSO _ Liberare l'anima e parlare "a cuore aperto", con la sincerità necessaria di chi si affida e si racconta. Questa è la chiave di lettura, la condizione necessaria di chi ama scrivere e di chi ama leggere la poesia. Versi da leggere, passi da raccontare e un'emozione indimenticabile che un grande attore del cinema italiano sa trasmettere al pubblico pronto a farsi traghettare nelle acque ora tempestose ora tranquille della poesia del novecento. I versi raccolti da Rubini per questo progetto, da Neruda a Sanguineti passando per Pavese e Prevert, ma anche per Totò ed Eduardo, evidenziano gli infiniti rimandi della poesia al linguaggio delle immagini di quel cinema che proprio nel Novecento ha raffigurato l'amore, raccogliendone impeti, passioni e contraddizioni. La tournèe dell'attore pugliese ha calcato per ben due volte (mercoledì e giovedì sera) il palcoscenico del Teatro Savoia di Campobasso per un pubblico numeroso, attento, composto... insomma il pubblico delle grandi occasioni!
La musica dal vivo ha contribuito a infondere un'atmosfera particolarmente intensa che ha permesso allo spettatore di scivolare "a cuore aperto" nel clima del secolo passato. Teatro e cinema come in un pout-pourrì di immagini, odori, sapori tanto cari alle nostre generazioni tanto di ieri quanto di oggi! Sergio Rubini si conferma ancora una volta un singolare e straordinario attore non solo cinematografico ma anche teatrale. L'antologia poetica portata in scena "a cuore aperto" è una lettura straordinaria della vita del secolo appena trascorso con i suoi pregi e le sue brutture, con le sue ansie e le sue attese, con la voglia di ricominciare e con la forza di valori autentici che oggi purtroppo sembrano vacillare.
E' un Rubini inedito quello visto ieri sera sul palcoscenico di Campobasso che, però, non tradisce il grande amore per il Sud. Sulle prime si potrebbe restare po' perplessi: agli occhi di chi al cinema ha amato soprattutto quella meridionalità ironica diventata il suo carattere distintivo fa da contraltare un'interpretazione sobria, matura, misurata ma sempre autentica che regala vivacità e pathos ai versi poetici, specialmente quelli più carichi e voluttuosi di Pablo Neruda.
22:59
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mercoledì, 16 febbraio 2011
"A cuore aperto" di e con Sergio Rubini. Al Teatro Savoia di Campobasso due giorni dedicati alla poesia e alla cultura!
CAMPOBASSO _ Appuntamento il 23 e il 24 Febbraio 2011 (ore 21.00) al Teatro Savoia di Campobasso per lasciarsi trasportare dall'emozione sul "mare ondoso" dei versi dei grandi poeti del Novecento. Da Neruda a Sanguineti, sarà lo stesso regista dello spettacolo, il poliedrico attore pugliese Sergio Rubini, a trasportare il pubblico molisano nella due giorni artistica. Un appuntamento di ampio respiro culturale, un'occasione unica da non perdere!
Parlare a cuore aperto significa parlare con sincerità e la sincerità è una delle condizioni fondamentali della poesia. Lo scavo che compiono i poeti è uno scavo interiore, giù nel profondo del cuore, la parte più intima e segreta dell'essere umano, laddove si raccolgono gli impeti, le passioni, le contraddizioni di ognuno di noi, l'amore. Ogni secolo ha trovato nell'amore una propria peculiarità, dal Dolce stil novo trecentesco al Romanticismo dell'Ottocento. Nel Novecento è il cinema a farla da padrone. Nelle sale gremite di gente, si va per sognare, amare, immaginarsi un altrove attraverso lo schermo e le sue stelle. E così la poesia si alimenta di tutte quelle immagini che scorrono senza posa nelle sale fumose delle città, delle provincie anche le più remote e dimenticate. I versi raccolti da Rubini per questo progetto, da Neruda a Sanguineti passando per Pavese e Prevert, ma anche per Totò ed Eduardo, vogliono evidenziare appunto gli infiniti rimandi della poesia al linguaggio delle immagini. La musica dal vivo accompagnerà lo spettatore a scivolare a cuore aperto nel clima di quel secolo che ha trovato appunto in quel genere una delle sue espressioni più originali e significative.
12:58
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sabato, 12 febbraio 2011
“Napoli milionaria”: Teatro all'Auditorium di S. Maria degli Angeli
TERMOLI_ Questa sera alle ore 21.00 nell'auditorium parrocchiale "Giovanni Paolo II" di S. Maria degli Angeli, la compagnia teatrale di Campomarino presenta "Napoli milionaria" una commedia di Eduardo De Filippo.
La commedia venne composta nel giro di poche settimane e fu messa in scena per la prima volta il 15 marzo 1945 al Teatro di San Carlo a Napoli. Nel 1950 venne girato un film con la regia dello stesso Eduardo De Filippo, che contribuì alla sceneggiatura e al cast cinematografico, basato sullo stesso soggetto della commedia. Come tutte le commedie di De Filippo anche questa fu rappresentata in molti paesi europei, ma la rappresentazione forse più importante fu quella di Londra nel 1972.
Dalla commedia è rimasta celebre la frase entrata nell'uso comune Ha da passa' 'a nuttata nel senso di dover sopportare le difficoltà dell'esistenza con la speranza che si risolvano.
La compagnia teatrale di Campomarino, non è nuova a questo tipo di manifestazioni in quanto si è già esibita, con lusinghiero giudizio di pubblico e di critica, in varie parti e con molteplici commedie del repertorio napoletano.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito: www.santamariadegliangeli.com
15:08
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