domenica, 18 luglio 2010
I MONOLOGHI DELL'IO. Cromosoma XX. Caos e modernità
Suona così maledettamente forte, sale da quella strada infuocata il lamento di un clacson impazzito... E ancora, e ancora, diviene sempre più assordante, s'insinua nei timpani e non smette... Batte come un martello e vibra nella testa già fin troppo affollata da parole e immagini di una settimana densa di ansie, di dolori, di meraviglie, di freddi silenzi di circostanza...
Non riesco più a sentire il silenzio vero, quell'assenza di tutto in cui percepisci solo il battito del cuore quando il sangue scivola caldo nei tunnel venosi del tuo corpo stanco e colora di rosso la vita! Nulla di tutto questo! Cos'è il silenzio?? Non lo so più, non so che voce abbia quel momento di salutare assenza; eppure dovrà esserci un posto in cui, dopo esserti liberata dai lacci e dai cocci della frenetica quotidianità, poggiare la testa sul cuscino significa avere l'opportunità di guardare liberamente il soffitto blu della tua stanza per sentire solo l'armonia del respiro, senza pensare, senza cercare, senza dover sfidare gli eventi e il tempo!
Neanche a dirlo e tra le altre cose mi risulta persino difficile pensarlo... Se non fosse per questo frenetico e becero strombazzare di auto, forse potrei riposare adesso, trovare la gioia di annaffiare i miei fiori colorati che lì, sul balcone di casa, probabilmente cercano la morte, piuttosto che essere spettatori inermi del frenetico passare di un orda imbalsamata di uomini e di donne alla ricerca della propria anima, che si muovono col tic della sopravvivenza per continuare a viversi addosso ripetutamente e senza senso!
16:10
Scritto da: liberatorusso
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giovedì, 15 luglio 2010
Infinita follia...
"Puoi amare, volare lontano, credere che in una semplice carezza ci sia un universo infinito dove poter seguire la tua vera essenza...ti svegli e riesci a comprendere che era solo uno stupido errore... Sognare non è vivere, ma illudersi che la realtà sia diversa da quel che può offrire... Le persone ti deludono senza temere il dolore che provocano ogni volta dentro il tuo cuore, un'altra ferita da dover rimarginare, un fosso da cui rialzarsi, uno specchio in cui si riflettono le tue lacrime versate per chi non è in grado di apprezzare quanto di più grande tu possa regalare...
23:40
Scritto da: liberatorusso
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martedì, 06 ottobre 2009
"L'ombra del carrubo", l'ultima fatica letteraria dello scrittore venafrano Amerigo Iannaccone
VENAFRO _ È stato presentato martedí scorso nella magnifica cornice del Castello Pandone di Venafro, l'ultimo libro dello scrittore venafrano Amerigo Iannacone, autore di piú di una trentina di libri. "L'ombra del carrubo / La sombra del algarrobo". questo il titolo della pubblicazione, edita dalle Edizioni Eva, è un poemetto costituito da trentasei frammenti lirici dedicati dal poeta al padre scomparso. La prima edizione del libro è del 2001, quando era uscito, sempre per le Edizioni Eva, con la traduzione francese del poeta Paul Courget. Quella attuale, è una riedizione, sempre in edizione bilingue, ma stavolta con la traduzione in spagnolo del poeta argentino Carlos Vitale.
02:10
Scritto da: liberatorusso
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giovedì, 20 agosto 2009
"Infine il gabbiano": l'ultima prova letteraria di Antonio Sisto
"Infine il Gabbiano", l'ultima prova letteraria di Antonio Sisto, scrittore di Guglionesi, Il libro è stato presentato a Montesilvano in uno dei migliori alberghi della riviera pescarese. Si tratta di un racconto autobiografico che narra di un ragazzo abruzzese che, avendo perso l'uso di un occhio a causa di una bomba durante un gioco tra compagni nel periodo della seconda guerra mondiale, viene mandato in un collegio di Torino, quello dei "mutilatini" di don Gnocchi. Il ragazzo si applica assiduamente negli studi, impara un mestiere ed inizia a la sua esperienza lavorativa nel grande stabilimento Fiat di Torino. Dopo qualche anno entra nel sindacato della FISMIC e grazie alla sua preparazione e alla sua disponibilità diventa uno dei massimi dirigenti del sindacato meritando prima il titolo di Cavaliere della Repubblica e poi quello della Stella al Merito di Maestro del Lavoro. Alla sua settima prova letteraria, lo scrittore molisano, ex dipendente Fiat in pensione e residente a Guglionesi, calcherà certamente ancora una volta la strada del successo, rendendo lustro a questa nostra piccola regione che ha bisogno di voci importanti e di genialità artistiche e di successo.
11:36
Scritto da: liberatorusso
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sabato, 15 agosto 2009
“Le favole non dette”: Vladimir Luxuria presenta a Campomarino la sua ultima prova letteraria
CAMPOMARINO_ Vlamir Luxuria, ex parlamentare di Rifondazione Comunista, ha presentato ieri sera a Campomarino, luogo che predilige da sempre per le sue ferie estive, il suo ultimo libro "Le favole non dette", edito da Bompiani. La sua ultima creatura letteraria racconta la storia di alcuni bambini che si scoprono diversi e che lottano per diventare se stessi e per migliorare la società in cui vivono. Con i suoi toni dinamici, energici e con la sua coraggiosa determinazione, Vladimir Luxuria cattura immediatamente l'attenzione del numeroso pubblico presente. Ad accoglierla c'erano l'organizzatrice della manifestazione Rossella Montazzoli, il Sindaco di Campomarino Gianfranco Cammilleri, l'Assessore alla Cultura Enzo Norante e il Presidente del Consiglio Pasquale Vaccarella. Con affabilità, stile ed eleganza, l'ex parlamentare racconta la sua ultima sfida letteraria aprendo subito uno stimolante dibattito e spingendo il pubblico a partecipare attivamente con tante domande. Luxuria, dopo essersi misurato anche in altri ambienti culturali e finanche in Tv, con la partecipazione al reality l'Isola dei famosi, nel suo ultimo lavoro sceglie nuovamente di affrontare il tema, ancora alquanto spinoso, della diversità!
12:38
Scritto da: liberatorusso
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