mercoledì, 13 aprile 2011
Acqua e trialometani: le proposte del Presidio di Termoli di "Libera"
Riceviamo e pubblichiamo dalla Dott.ssa Alessandra Picciau, Responsabile del Presidio "Libera" di Termoli il presente comunicato:
TERMOLI _ Il Presidio di Termoli di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, parteciperà il prossimo 13 aprile alle ore 18.30 all'incontro che si terrà presso il centro de "Il Noce" a Termoli, dove interverrà nell'ambito delle iniziative del neonato Comitato "Voci Libere" con delle proposte sul tema dell'ACQUA. Nello specifico, oltre a rimarcare il SÍ ai Referendum del 12 giugno, il Presidio vuole coinvolgere le istituzioni, i movimenti, le associazioni ed i singoli cittadini sulle questioni che stanno interessando l'area del Basso Molise. In particolare si vuole rimarcare l'attenzione sui provvedimenti che Molise Acque ha intrapreso per risolvere il problema legato alla presenza dei trialometani nelle acque, gli investimenti che sono stati eventualmente compiuti sia sugli impianti di potabilizzazione sia sulla rete idrica, in virtù di ciò che enuncia la "Carta dei Servizi Idrici" dell'Azienda subregionale molisana dove in premessa cita: "La Carta del Servizio Idrico riconosce agli utenti il diritto di Il Presidio di Libera, inoltre, è convinto che la gestione delle acque pubbliche debba essere sinonimo di trasparenza e corresponsabilità; per questo motivo occorre dare maggiore consapevolezza e coinvolgimento alla popolazione, prevedendo, come è in uso in altre realtà territoriali, la partecipazione diretta di una sorta di comitato consultivo integrato dal mondo associativo, per una vera gestione "partecipata" della risorsa acqua. accesso alle informazioni e il giudizio sull'operato di Molise Acque. Le informazioni esposte rilevano i principi fondamentali da rispettare nella fornitura del servizio, le modalità di accesso al servizio stesso, e gli standard di qualità garantiti."
Il Presidio di Libera, inoltre, è convinto che la gestione delle acque pubbliche debba essere sinonimo di trasparenza e corresponsabilità; per questo motivo occorre dare maggiore consapevolezza e coinvolgimento alla popolazione, prevedendo, come è in uso in altre realtà territoriali, la partecipazione diretta di una sorta di comitato consultivo integrato dal mondo associativo, per una vera gestione “partecipata” della risorsa acqua.
20:20
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lunedì, 22 novembre 2010
La Rete dei Comitati e delle Associazioni contro l'eolico selvaggio in Molise fa sentire la sua voce. Al coro di dissenso si unisce l'Associazione Culturale TERZApagina
CAMPOBASSO _ La Rete delle 121 Associazioni e Comitati contro l'eolico selvaggio in Molise ringrazia il Presidente della Cultural Association of the Molise Region di New York, Cav. Alfredo Brunetti, per aver portato direttamente la sua solidarietà al Presidio dinanzi al Consiglio Regionale a Campobasso e per aver ribadito l'adesione della sua Associazione ad ogni iniziativa di sottoscrizione e di mobilitazione contro la devastazione culturale, archeologica e paesaggistica del Molise. Anche i Molisani di Roma dell'Associazione "Forche Caudine" hanno assunto contatti con l'Amministrazione Provinciale di Roma, che nei prossimi giorni adotterà un deliberato in favore della tutela di Altilia e Pietrabbondante.
La Rete si appella a tutti i cittadini affinché aderiscano e partecipino alla manifestazione del 23 novembre che avrà il seguente svolgimento:
ore 9.00 - concentramento presso l'ex-stadio Romagnoli;
ore 11.30 - interventi conclusivi delle Associazioni promotrici dinanzi al Consiglio Regionale in Via IV Novembre a Campobasso.
Nell'Assemblea Straordinaria di domani, 21 novembre, alle ore 11.00 presso il Presidio di Campobasso saranno definite le modalità operative di svolgimento della giornata di mobilitazione del 23 novembre; nel pomeriggio alle ore 16.30 a Campomarino presso la Sala Consiliare ci si soffermerà sui tragici effetti dell'avvelenamento dell'aria, dell'acqua e del suolo che stanno determinando l'aumento dei decessi per patologie tumorali, in particolare nei comuni costieri.
Nel frattempo anche l'Associazione Culturale TERZApagina si unisce al coro di dissenso aderendo all'inziativa per la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico regionale, perché abbiano a finire le logiche di interesse economico ad appannaggio di "oligarchie" estranee al territorio e le politiche scellerate che continuano a danneggiare l'ambiente e i beni storici e archeologici molisani.
10:09
Scritto da: liberatorusso
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martedì, 11 maggio 2010
Rifiuti elettronici: dal 18 giugno parte la nuova formula "uno contro uno"
CAMPOBASSO _ Scatta il ritiro "uno contro uno", la nuova formula che dal 18 giugno accompagnerà tutti i consumatori alle prese con la necessità di eliminare apparecchiature elettriche ed elettroniche, i cosiddetti RAEE. Per dismettere il vecchio elettrodomestico non sarà più necessario cercare le eco-piazzole comunali e provvedere da soli a trasporto e deposito. Il tutto sarà, infatti, a carico dei venditori che in caso di un nuovo acquisto dovranno prendere in consegna il vecchio apparecchio elettronico e smaltirlo. Per potersi prendere "cura" di questo tipo di rifiuti, i rivenditori, i manutentori e gli installatori autorizzati dai produttori, dovranno essere iscritti all'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali che, per il Molise, ha sede presso la Camera di Commercio di Campobasso. Al fine di garantire l'applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale delle disposizioni del decreto, è prevista a breve l'emanazione di un'apposita Delibera dell'Albo nazionale che definirà la modulistica per l'iscrizione.
15:44
Scritto da: liberatorusso
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