domenica, 11 luglio 2010

Coraggio, determinazione, umiltà. Il pensiero dell'Avv. Csampopiano sulla politica attuale

campopiano.jpgRiceviamo e pbblichiamo nota dell'Avv. Oreste Campopiano, Segretario Regionale Nuovo PSI-PDL Molise

Si avverte nel Paese un diffuso clima di incertezza, di confusione, di rabbia. Ed è un clima che rischia di determinare un irreversibile scollamento del rapporto tra Istituzioni, classe politica e gente comune, la quale vive, innegabilmente, una difficile quotidianità in tempi di crisi. Il Molise non fa eccezione rispetto al quadro generale, anzi vive una situazione di maggiore fibrillazione, essendo l'unica Regione del Paese che si appresta, di qui a pochi mesi, ad affrontare due delicati appuntamenti elettorali. I segnali prodromici di instabilità del quadro politico sono ben evidenti, sia all'interno delle coalizioni, che all'interno degli stessi partiti.

Ma il quadro complessivo si carica di maggiori tensioni a causa della delicata situazione socio economica e della ormai improrogabile necessità di mettere mano con interventi, tanto coraggiosi quanto dolorosi, in settori delicati quali la sanità, l'organizzazione della P.A., i trasporti pubblici, il sistema degli aiuti alle famiglie.

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venerdì, 02 luglio 2010

"La politica in... stato confusionale"! Riflessioni dell'Avv. Oreste Campopiano

campopiano.jpgRiceviamo e pubblichiamo nota dell'Avv. Oreste Campopiano, Segretario Regionale Nuovo PSI-PDL Molise

Sarà una mia impressione, ma nella politica locale, sono ormai saltati tutti gli schemi.  Le spinte centrifughe ed autonomiste nei partiti, nelle formazioni e nei gruppi istituzionali degli Enti sono di assoluta evidenza. In questo quadro di generalizzata confusione qualunque amenità, purchè detta col piglio di chi sembra stia rivelando chissà quale verità assoluta, diventa oggetto di riflessione, di confronto, spesso anche di scontro. Tra le tante parole in libertà spiccano quelle proferite nella conferenza stampa dell'IDV a proposito della crisi alla Provincia di Campobasso. Che il predetto Ente non navighi  in acque tranquille (solo per usare un eufemismo) lo si è capito da circa due anni, ma che in queste ore l'IDV, dopo avere dichiarato di uscire dalla maggioranza ed essersi messa fuori dal centro sinistra tenti di accreditare l'ipotesi dell' inciucio tra il Presidente D'Ascanio, il PD ed il centro destra, mi sembra una espressione politicamente  risibile.

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domenica, 20 giugno 2010

Riunificare Abruzzo e Molise. L'Associazione "Majella Madre" si presenta

ABRUZZO - MOLISE.jpgAgnone (IS) _ Si chiama Associazione "Majella Madre" e ha un obiettivo originale: la promozione dell'unità dell'Abruzzo-Molise. Si tratta di un'Associazione sorta ufficialmente da pochi giorni. «"Majella Madre" - dicono i promotori - è un fenomeno regionale, anzi bi-regionale, e ad essa aderiscono persone di Termoli, di Venafro di Campobasso, di Riccia, di Trivento, di Roccavivara, di Rocchetta al Volturno, di Castel di Sangro, di Vasto, di Pescara, di Chieti. Il fatto che il primo convegno si sia svolto ad Agnone ha pure ragioni logistiche, tese a posizionare a "metà strada" il luogo di incontro, favorendo anche gli amici provenienti dall'Abruzzo. E' pur vero che i primi fondatori e gli "ideologi" del movimento sono di Agnone e delle zone limitrofe abruzzo-molisane, ma gli aderenti appartengono a zone molto vaste e varie. Abbiamo qualche ragione di ritenere che questa idea di riforma "istituzionale" si sovrapporrà o addirittura si sostituirà alle vecchie logiche di partito, essendo a molti chiaro che dire ai Molisani "votate a sinistra" oppure "votate a destra" non è poi foriero di cambiamenti decisivi, se i Molisani restano prigionieri di questo ristretto recinto che è la regione Molise e che costa ai cittadini tutti i milioni che si consumano per mantenere consiglieri, assessori e presidenti di cui la maggior parte dei 300 mila Molisani farebbero volentieri a meno, in cambio di maggiori e più efficienti servizi».

mercoledì, 16 giugno 2010

"Cui prodest..." L'insegnamento dei classici è sempre attuale.

Riceviamo e pubblichiamo le riflessioni del Segretario Regionale del Nuovo PSI PDL Molise, Avv. Oreste Campopiano

campopiano3.jpgE' accaduto di recente in Molise un fatto politicamente significativo che merita di essere segnalato. Con un documento ufficiale la segreteria reg.le dell'IDV ,a proposito della soluzione data alla crisi della Provincia di Campobasso, ha dichiarato di avere :

1) espulso dal Partito il Presidente D'Ascanio ed i tre assessori da lui scelti in quota IDV;

  • 2) deciso che i consiglieri assegnati al gruppo regoleranno la loro espressione di voto in consiglio "volta per volta";
  • 3) deliberata solennemente l'uscita del Partito dell'Italia dei Valori dal centro sinistra molisano.

Dove sia collocata oggi l'IDV non è stato ovviamente detto, ma qualche breve riflessione potrà servire a chiarire il quadro. La vicenda delle comunali di Venafro non  deve essere stata  di certo un fatto isolato o riferito alla peculiarità di quel momento politico in quel particolare contesto, se è vero che nelle più recenti consultazioni di Campobasso dello scorso anno e nei due Comuni più significativi del Molise, Termoli e Montenero di Bisaccia, nello scorso mese di marzo, l'IDV ha presentato candidati alternativi a quelli sostenuti dal PD e da altre formazioni, con l'ovvio prevedibile risultato della sicura sconfitta della coalizione di centro sinistra e della corrispondente vittoria dei candidati del centro destra.

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sabato, 29 maggio 2010

"I sepolcri imbiancati". Riflessioni e osservazioni dell'Avv. Oreste Campopiano

Riceviamo e pubblichiamo nota dell'Avv. Oreste Campopiano, Segretario Regionale Nuovo PSI Molise

molise.gif"Se non fosse così seria nel suo complesso la situazione economica, ci sarebbe davvero da sorridere di fronte alle inusitate reazioni sollevate dalla prospettata soppressione di qualche Provincia con meno di 220.000 abitanti.

 Nel Molise la protesta è andata oltre, additando come "IL TRADITORE" nientemeno che il Presidente del Consiglio On. Berlusconi perchè, nel tentativo di ridurre le spese collegate agli apparati statali e ministeriali "...metterebbe al tappeto la già asfittica economia isernina che dal pubblico impiego trae la maggior parte delle sue risorse".

 Il rimedio sollecitato, come spesso accade, è peggiore del male: "fare un Molise più grande (il Molisannio) per salvare Isernia". Ovviamente non ho nulla ne' contro la Provincia di Isernia, ne' contro le altre "minori", ma l'approccio molisano al più generale problema della riduzione della spesa e del debito pubblico mi è sembrato indicativo di una consunta mentalità politico istituzionale dalla quale la nostra classe dirigente non riesce (per volontà o incapacità ?) a liberarsi.

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lunedì, 24 maggio 2010

Il comune senso del pudore. Le riflessioni dell'Avv. Campopiano, Segretario Regionale Nuovo PSI Molise

Riceviamo e pubblichiamo le riflessioni dell'Avv. Oreste Campopiano, Segretario Regionale Nuovo PSI MOLISE

campopiano.jpg"Nel messaggio inviato ai "promotori della Liberta'" il Presidente del Consiglio si è sforzato di profondere ottimismo, nel tentativo di rassicurare gli italiani che la manovra finanziaria che l'Europa ci chiede, non toccherà, né la sanità, né le pensioni, né le tasse.

Condivido senz'altro l'approccio positivo, ma vedo francamente difficile recuperare ben 28 milioni di euro senza toccare gli unici settori nei quali la spesa pubblica è da tempo fuori controllo e cioè la sanità, le pensioni e la Publica Amministrazione .E se è vero come è vero che il Fondo Monetario Internazionale ha individuato nel settore sanitario il punto più debole dell'Italia perchè la spesa è in preoccupante crescita, allora non è possibile ipotizzare alcuna manovra correttiva seria senza intervenire primariamente in questo settore.

Nella seconda metà degli anni settanta, di fronte ad una crisi economica lacerante al pari di quella attuale, la scelta di reazione fu basata su politiche espansive di ordine monetario e fiscale.

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venerdì, 21 maggio 2010

“La sanità, il Presidente-Commissario e... l'Assessore”. Nota dell'Avv. Oreste Campopiano

Riceviamo e pubblichiamo nota dell'Avv. Oreste Campopiano, Segretario Regionale Nuovo PSI Molise

Ticket.gif"La bocciatura da parte del Governo nazionale del “piano di rientro” dal disavanzo sanitario è arrivata puntuale,come era ampiamente prevedibile. E non è solo una bocciatura “tecnica” come si tenta di farla apparire, ma a tutti gli effetti una sconfessione “politica”.

Non mi unisco al coro di chi oggi chiede le dimissioni dell'On.le Iorio (che e' Commissario della sanità), individuando in lui il responsabile unico di questa compromessa situazione, perchè ritengo, da un lato, che chi governa debba avere il coraggio di assumere a suo carico scelte anche difficili e dolorose per il territorio dal quale è stato eletto con largo mandato, dall'altro perchè le dimissioni attengono alla sfera delle sensibilità personali ed istituzionali che, si sa, non sono per tutti uguali.

Risultato certo ed incontrovertibile di questo disastro è che i cittadini molisani dovranno tirare fuori dalle loro tasche ben 113 milioni di euro che serviranno per risanare un deficit che qualcuno avrà pur accumulato, ma anche che la programmazione e le politiche della salute in questa Regione dovranno subire un drastico e questa volta credibile cambio di rotta.

Trascuro le “minacce” dei ricorsi nelle sedi giudiziarie nei confronti delle rigorose  linee di indirizzo politico dettate dal Governo nazionale, ritenendo che queste “minacce” debbano restare confinate nel campo della propaganda e che le stesse non meritano comunque ulteriori commenti.

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martedì, 04 maggio 2010

“Cerchi casa? Chiedi a Scajola!”. Le riflessioni di Oreste Campopiano

Riceviamo e ubblichiamo nota dell'Avv. Oreste Campopiano (Segretario Reg. Nuovo PSI-PDL Molise)

scajola01.jpg"A Colle Oppio, elegante e centralissimo quartiere di Roma con vista sul  Colosseo, sotto la casa del Ministro per lo sviluppo economico, è apparso uno striscione con la scritta: "Cerchi casa? Chiedi a Scajola!". I romani, si sa sono un popolo dotato di innata ironia e di sottile sarcasmo. Ma in questo caso, ahimè, quella scritta non è né ironica, né sarcastica. Non mi unisco al coro delle prefiche che vedrebbero di buon occhio alla gogna chiunque amministri la cosa pubblica, ma non posso francamente unirmi nemmeno al coro della solidarietà tout court, della testimonianza preventiva, delle attestazioni di stima e condivisione, spesso condite da abbondante ipocrisia .

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sabato, 24 aprile 2010

Il futuro del PDL: riforme o voto anticipato? L'approfondimento dell'Avv. Oreste Campopiano, Segretario Regionale Nuovo PSI-PDL Molise

Riceviamo e pubblichiamo nota dell'Avv. Oreste Campopiano.

berlusconi-fini.jpg"Lo strappo si è ormai consumato. Irrimediabilmente! E per uno strano scherzo del destino si è consumato "nell'Auditorium della Conciliazione" ove si è tenuta la direzione del Partito. Non entro nel merito della vicenda personale e politica tra Berlusconi e Fini. Chi dei due  ha ragione o torto a questo punto poco importa. Resta il fatto che davanti a milioni di italiani lo spettacolo del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Presidente della Camera dei Deputati (cofondatori dello stesso partito) che si fronteggiavano l'uno dal palco e l'altro dalla platea come duellanti alla resa dei conti, non è stato francamente uno spettacolo edificante. Il fatto poi che la componente finiana sia fortemente minoritaria negli organismi del PDL nazionale è una non notizia, in quanto gia' ampiamente nota agli addetti ai lavori. Il punto a mio avviso è un altro ed in prospettiva è molto più delicato e deflagrante.

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sabato, 17 aprile 2010

"Per un Paese Solidale. Chiesa e Mezzogiorno". Analisi approfondite e programmi di spessore per la crescita socio-culturale del Paese

chiesa.JPGCAMPOBASSO _ Lunedì 19 aprile alle ore 16.30, promosso dal Movimento Regionale dei Cristiano Sociali, si terrà la tavola rotonda presso il salone Celestino V dell'Arcidiocesi di Campobasso sul  documento predisposto il 22 febbraio scorso dalla Conferenza Episcopale Italiana "Per un Paese Solidale. Chiesa e Mezzogiorno ".  Il documento dei Vescovi, pone l'accento sull'allargamento del divario tra Nord e Sud, sui 270 mila giovani che hanno lasciato il meridione per emigrare nel Centro-Nord, sulla criminalità organizzata che soffoca la democrazia e sull'inadeguatezza storica delle classi dirigenti del Sud che non riescono a sottrarsi alle pratiche clientelari e ad una gestione del potere fine a se stessa. Con l'avvento del federalismo fiscale, il Mezzogiorno rischia un ulteriore arretramento con una spaccatura ancora più plateale tra le due Italie. Su questi temi ci sarà il contributo di Giulia D'Ambrosio, già impegnata in un'associazione di imprese e sui rapporti col mondo cattolico, del Prof. Luigi Picardi, storico del cattolicesimo molisano e indimenticato Preside del Liceo Classico di Campobasso, dell'On. Mimmo Lucà dell'Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati e Presidente Nazionale dei Cristiano Sociali , di Michele Scasserra quale Presidente dell'Associazione Industriali del Molise e di Padre Giancarlo Bregantini Arcivescovo di Campobasso-Boiano e tra gli estensori materiali del documento della Conferenza Episcopale Italiana.

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